Perché è sicuro

PERCHÉ È SICURO

Banca IFIS aderisce al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (www.fitd.it) che garantisce i depositi fino a 100.000 euro, per ogni cliente e per banca, per effetto del D. Lgs. n. 49 del 24 marzo 2011.

Il 2 luglio 2015 il Parlamento ha approvato la legge delega per il recepimento della direttiva BRRD (Bank Recovery and Resolution Directive) che introduce in tutti i paesi europei regole armonizzate per prevenire e gestire le crisi delle banche e delle imprese di investimento. Il documento della Banca d’Italia “Che cosa cambia nella gestione delle crisi bancarie”, illustra vari aspetti della gestione delle crisi, tra i quali che cos’è e come funziona il bail-in (salvataggio interno). Puoi scaricare il documento (formato pdf) cliccando qui.

Per quanto riguarda la solidità bancaria, il principale parametro normalmente utilizzato per valutare la solidità di un istituto bancario è il CET1, cioè il Common Equity Tier 1. Il CET1 è il rapporto fra gli investimenti effettuati, ponderati per il loro rischio, e il patrimonio di vigilanza della banca.
Quanto più alto è questo valore, tanto più la banca è solida. Il Cet 1 va valutato anche in rapporto alla soglia minima di Cet 1 richiesta dalla Banca Centrale Europea: maggiore è la differenza, più solida è la banca.
Al 31 dicembre 2016 Banca IFIS ha un CET1 pari al 15,7%, mentre il livello minimo richiesto dalla BCE è il 7%.